<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title>democracy - Everyone's Tagged images</title>
<link>http://www.subvertr.com/photos/tags/democracy/</link>
<description>A feed of democracy - Everyone's images</description>
<item>
<title>Close Your Eyes</title>
<link>http://www.subvertr.com/photos/orson/42</link>
<description>ed ora Ettore cadde, quell'Ettòr che un Dio fra' mortali parea; no, d'un mortale figlio ei non parve, ma d'un Dio. La guerra mi tolse i buoni, e mi lasciò cotesti vituperii; sì voi, prodi soltanto alle danze, agl'inganni, alle rapine</description>
</item>
<item>
<title>The Iraqi War</title>
<link>http://www.subvertr.com/photos/orson/45</link>
<description>Perché i bambini dicono le bugie Non di rado capita di sentire i bambini che raccontano piccole frottole che in qualche modo %u201Cabbelliscono%u201D la realtà o che servono a darsi importanza. Quando accade, bisogna tenere in considerazione che per loro queste ingenue storielle sono vere. Almeno fino ai cinque anni, età fino alla quale il bambino non ha un confine netto tra immaginazione e realtà. Altre volte, specialmente quando si tratta di bambini più grandicelli, le bugie esprimono un disagio oppure rivelano una difficoltà di fronte alla quale la bugia rappresenta un ancora di salvezza o un sostegno. Un bambino che, ad esempio, racconta di avere molti amici quando nella realtà ha solo qualche conoscenza superficiale, rivela la propria solitudine e chiede di essere rassicurato sulle proprie qualità e di essere aiutato ad instaurare nuove e più vere amicizie.</description>
</item>
<item>
<title>Non sparate sula croce rossa</title>
<link>http://www.subvertr.com/photos/janusz/63</link>
<description></description>
</item>
<item>
<title>Qual'Ã¨ la prigione del pensiero?</title>
<link>http://www.subvertr.com/photos/greg/80</link>
<description>. Of course, his immense, brainless arrogance was transmitted in other ways. He addressed the "Arab world" without using the networks that many listen to. He wanted a safe outlet--safe, that is, for him and his known inability to handle any question more complex than "How's Mom?" He deliberately avoided al Jazeerah, a network that asks tough questions and whose employees his soldiers have deliberately targeted and killed.</description>
</item>
<item>
<title>Star Automation</title>
<link>http://www.subvertr.com/photos/greg/83</link>
<description>Bisogna rendere le cose facili, facilissime, il piÃ¹ facili possibile, dice Nielsen. E chi si opporrebbe alla semplicitÃ  alla comprensibilitÃ ? Ma l'ovvietÃ  nasconde una strategia comunicativa che a qualcuno appare pericolosa: in effetti l'idea che si afferma attraverso la definizione di criteri di web-usability Ã¨ quella dell'automatizzazione dei processi di interpretazione e di navigazione. Dietro la semplificazione della navigazione si intravede la trasformazione della rete in una sorta di percorso prestabilito che segue strade precostituite verso destinazioni che poi sono facilmente intuibili: comprare, comprare, comprare.</description>
</item>
<item>
<title>This man is about to start a war</title>
<link>http://www.subvertr.com/photos/greg/84</link>
<description></description>
</item>
<item>
<title>Quarto stato / The Fourth State</title>
<link>http://www.subvertr.com/photos/greg/86</link>
<description>Lâ€™avanzarsi animato di un gruppo di lavoratori verso la sorgente luminosa simboleggiante nella mia mente tutta la grande famiglia dei figli del lavoro.</description>
</item>
<item>
<title>Always Intifada</title>
<link>http://www.subvertr.com/photos/subvertising.org/109</link>
<description>from
http://www.subvertising.org/
	  </description>
</item>
</channel>
</rss>